Con l’arrivo del nuovo anno cresce la voglia di rimettersi in sella e programmare le prime uscite su due ruote. I primi weekend del 2026 rappresentano il momento ideale per tornare a guidare, approfittando di strade meno trafficate, paesaggi invernali suggestivi e temperature spesso più miti del previsto. Che si tratti di una moto nuova o di una moto usata appena acquistata, pianificare l’itinerario giusto fa la differenza.
In questo articolo analizziamo i migliori itinerari moto per l’inizio del 2026, selezionati per piacere di guida, sicurezza, bellezza del percorso e accessibilità anche nei mesi invernali.
Perché scegliere itinerari moto brevi a inizio anno
Nei mesi di gennaio e febbraio è consigliabile puntare su percorsi medio-brevi, ben asfaltati e con buone possibilità di sosta. Le uscite del weekend non devono essere estreme, ma capaci di offrire fluidità di guida, panorami e comfort, soprattutto dopo una pausa prolungata dalla moto.
Inoltre, questo periodo è ideale per:
- testare una moto usata prima della stagione primaverile
- riprendere confidenza con la guida
- programmare viaggi più lunghi per i mesi successivi
Langhe e Monferrato: curve dolci e panorami senza tempo
Le Langhe e il Monferrato sono una scelta eccellente per i primi weekend del 2026. Le strade collinari offrono curve armoniose, ottima visibilità e un fondo stradale generalmente ben mantenuto. Il traffico è ridotto e i borghi storici permettono soste culturali e gastronomiche.
📍 Ideale per: naked, classic, sport-tourer
Lago di Garda: clima mite e guida panoramica
Il Lago di Garda è una delle mete più apprezzate dai motociclisti anche in inverno. Grazie al microclima favorevole, i primi weekend dell’anno possono regalare condizioni di guida sorprendenti. La Gardesana Occidentale e i percorsi verso l’entroterra offrono scorci spettacolari e tratti tecnici coinvolgenti.
È un itinerario perfetto per chi desidera unire piacere di guida e relax, con numerose strutture aperte tutto l’anno.
📍 Ideale per: touring, crossover, maxi enduro
Appennino Tosco-Emiliano: autenticità e strade tecniche
Per i motociclisti più esperti, l’Appennino Tosco-Emiliano rappresenta una meta affascinante anche a inizio 2026. Passi come la Futa o la Raticosa, se le condizioni meteo lo consentono, regalano strade tecniche e grande soddisfazione di guida.
È consigliabile affrontare questi percorsi nelle ore centrali della giornata, prestando attenzione alle temperature e allo stato dell’asfalto.
📍 Ideale per: sportive, sport-tourer
Costiera Ligure di Ponente: mare, luce e curve costiere
La Liguria di Ponente è una delle zone più interessanti per i giri in moto nei mesi invernali. Il clima mite, la luce limpida e le strade costiere rendono questo itinerario perfetto per inaugurare l’anno motociclistico.
Alternare tratti panoramici sul mare a deviazioni nell’entroterra permette di creare percorsi vari e mai monotoni.
📍 Ideale per: scrambler, naked, custom
Come preparare la moto per i primi giri del 2026
Prima di partire è fondamentale verificare lo stato del mezzo, soprattutto se si tratta di una moto usata. Un controllo accurato di pneumatici, batteria, freni e livelli è essenziale per garantire sicurezza e affidabilità.
I primi weekend dell’anno sono anche un’ottima occasione per:
- valutare il comfort della moto su percorsi reali
- testare eventuali accessori
- pianificare la stagione motociclistica
Conclusione
I migliori itinerari moto per i primi weekend del 2026 non sono necessariamente i più lunghi o impegnativi, ma quelli capaci di offrire piacere di guida, sicurezza e ispirazione. Scegliere il percorso giusto permette di iniziare l’anno nel migliore dei modi, valorizzando ogni chilometro percorso.
Che tu stia riscoprendo il piacere della moto o abbia appena acquistato una moto usata, questo è il momento ideale per rimettersi in viaggio e guardare al 2026 con la giusta prospettiva: in sella.



